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BERT Il nuovo algoritmo di Google

Aggiornamento: 22 gen 2020

Il sistema chiamato “natural language processing”, spesso sostituito con la sigla “NLP”, sconvolgerà i risultati delle ricerche in quanto promette di capire cosa c’è davvero dietro le richieste degli utenti quando cercano qualcosa online.


BERT è il nome del nuovo algoritmo di Google basato su questo sistema ed è l’abbreviazione di Bidirectional Encoder Representations from Transformers ed elaborerà le richieste degli utenti che non usano delle chiavi di ricerca mirate ma scrivono sempre più spesso nel modo in cui parlano tra loro.


Il sistema che è già stato testato funziona tramite una rete neurale artificiale ovvero un modello computazionale composto di "neuroni" artificiali che imita come funzionano, come comunicano e come collaborano le cellule del cervello umano.


I modelli che si baseranno su BERT riusciranno a comprendere l’intero contesto della frase digitata dall’utente; la ricerca utilizzata come esempio fornito dai ricercatori Google è questa: “Puoi prendere le medicine per qualcuno in farmacia?” dimostrando al pubblico che il vecchio sistema avrebbe preso la frase come un gruppo indistinto di parole invece il nuovo sarà capace di estrapolare il vero senso della frase e quindi sarà in grado di capire che l’utente tramite questa domanda vuole sapere se è possibile acquistare delle pillole per qualcuno diverso da lui.


Questo nuovo algoritmo per ora funziona solo in inglese ed è entrato in servizio negli Stati Uniti ma Google confida di estenderlo in altri paesi nel corso dei prossimi mesi anche se non ha fornito informazioni aggiuntive a parte il fatto che questa può essere considerata una delle più rivoluzionarie novità da quando il famoso motore di ricerca è stato creato.

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